Il sindaco Malpezzi rassicura: è sotto controllo, sarà domato in giornata. Arpae: “Valori all’interno dei limiti di legge”

 

Faenza, 10 agosto 2019 – I vigili del fuoco hanno lavorato tutta la notte per spegnere l’incendio scoppiato ieri in un magazzino della Lotras di Faenza(Ravenna), azienda di logistica specializzato nella movimentazione e nello stoccaggio di merci. In via Deruta sono andate a fuoco anche materie plastiche e, rassicura il sindaco Giovanni Malpezzi, il rogo non è ancora spento ma è ormai sotto controllo e dovrebbe essere definitivamente domato in giornata.

I pompieri questa mattina sono impegnati soprattutto nella zona del magazzinodove erano stipati prodotti in gomma vulcanizzata per auto che ovviamente continua a bruciare anche perché il tetto, in quella parte, dopo essere crollato in qualche modo favorisce la combustione. Lo spegnimento completo potrà essere effettuato nel momento in cui si riuscirà ad arrivare all’interno. E’ per questo che una parte del capannone potrebbe essere demolito per far sì che il mezzo antincendio dell’aeroporto di Rimini che spara acqua a grande pressione possa accedere alla zona dove le fiamme ancora sono molto vive.

I primi rilievi dell’Arpae non mostravano ieri valori oltre i limiti di legge, ma i risultati su diossine e metalli arriveranno solo lunedì e su alcune zone della città sono caduti pezzi di plastica bruciata. Fa ancora paura la densa nube nera che ancora si leva, e proprio le conseguenze sull’aria sono fra gli aspetti che più preoccupano, non solo Faenza ma anche i comuni vicini, fra cui Forlì e Imola.  Il vento questa mattina spingeva la colonna verso Ravenna e tanti anche dal capoluogo cominciano a lamentarsi della puzza. Malpezzi ieri ha invitato i cittadini a chiudere le finestre, non uscire e soprattutto a non recarsi nella zona dell’incendio. Ha invitato anche i faentini a lavare con cura frutta e verdura provenienti dal territorio comunale.

Ecco invece il bollettino nuovo dell’Arpae, diffuso su Facebook dal Comune di Faenza: “I dati delle stazioni della rete di monitoraggio della qualità dell´aria più vicine all´incendio (Faenza, Imola e Forlì) del giorno 9 agosto non mostrano variazioni nei valori dei parametri rispetto ai giorni precedenti, tutti all’interno dei limiti di legge. L’ncendio è ancora in corso. Le condizioni meteo rimangono stabili, di alta pressione, con venti a regime di brezza”.

Nello specifico, Arpae fa sapere che: “Nella stazione di Faenza – Parco Bertozzi il dato di PM10 di venerdì 9 è di 29 microgrammi/mc (contro i 26 e 24 dei due giorni precedenti; il limite di legge, da non superare per più di 35 giorni all’anno, è di di 50 microgrammi/mc). Il laboratorio mobile di Bagnacavallo rileva principalmente un innalzamento dei valori massimi di NOx (ossidi di azoto e loro miscele, ndr), riscontrabili soprattutto della mattinata. Non si evidenziano aumenti invece per benzene e monossido di carbonio. Sono in corso i campionamenti ripetuti e continui per la ricerca di diossine/furani, idrocarburi policiclici aromatici e metalli.Per i livelli di concentrazione da raggiungere, i tempi di campionamento devono essere di almeno 12 ore, a cui faranno seguito le analisi con strumentazione specifica per la ricerca dei microinquinanti organici e inorganici. Le condizioni meteo rimangono stabili, di alta pressione, con venti a regime di brezza”.

Ora il lavoro più grosso sarà la raccolta delle acquee che i pompieri hanno usato per spegnere l’incendio finita nei canali di scolo assieme all’olio alimentare contenuto nel magazzino in fiamme: dovranno essere recuperate e depurate per non inquinare i terreni circostanti. Arpae specifica: “Si sta procedendo per la raccolta e corretta gestione”.